Anche quest’anno abbiamo vissuto uno dei momenti più attesi da tutto il mondo di Migrantour: il meeting internazionale della nostra rete europea. Si tratta di un’occasione molto importante di incontro, scambio e confronto tra tutti i membri della rete, che si ritrovano in una delle città dove è attiva la nostra iniziativa. Dal 16 al 18 aprile ci siamo dunque dati appuntamento a Lisbona, ospiti del partner locale Renovar a Mouraria (ARM), per tre giornate ricche di esperienze e di attività. Hanno preso parte al meeting siano i coordinatori di Migrantour nelle diverse città europee, sia una rappresentanza delle accompagnatrici e degli accompagnatori interculturali di ogni paese. La maggior parte delle attività si sono svolte nel quartiere della Mouraria, dove le passeggiate di Migrantour Lisbona ormai da molti anni si svolgono guidando i partecipanti alla scoperta della storia del quartiere e dei profondi cambiamenti che lo stanno trasformando, sollecitando una riflessione non solo in relazione alle migrazioni, ma anche riguardo i processi di turistificazione e gentrificazione sempre più evidenti in tutta la città.
Il programma (che potete leggere a questo link) ha previsto non solo la partecipazione alle passeggiate di Migrantour, ma anche numerose sessioni formative: una discussione sul tema “Changes in culturally diverse urban territories: Tourism and gentrification”, la presentazione dei nuovi partner di reti e dei risultati ottenuti dal nostro network nell’ultimo anno, il workshop “The City as an Inner Landscape” dedicato alla percezione multisensoriale dei luoghi, un approfondimento sul festival internazionale di documentari sulle migrazioni e molti altri momenti conviviali.
Il meeting è stato un’esperienza significativa ed emozionante per tutte/i noi. Riportiamo qui due brevi testimonianze da parte di Alberto, local coordinator di Migrantour Barcelona, e di Ivone, accompagnatrice interculturale di Migrantour Cagliari:
“For me, returning to Lisbon was like coming home, where I fell in love with Migrantour Lisbon during my internship at Renovar a Mouraria. It’s incredible how, eight years later, Migrantour Barcelona is a reality with hundreds of tours and thousands of people impacted. During the Migrantour assembly, we witnessed the connection and camaraderie among each intercultural guide, coordinating team, and city. Everyone is united in the belief that tourism can be transformative and help write new anti-racist narratives. Thank you for so much love and passion; long live Migrantour!” (Alberto)
“For me it was very meaningful because I was back to my country even if only for a few days. One of the most meaningful things was the fact that whenever one of us got there, we were greeted like family, even by those we didn’t yet know. It was nice to see people who have become family in previous meetings, talk about each other’s tours, confront ideas, and sit together while building bridges amongst our several languages, cultures, and backgrounds. Migrantour is the sort of civilization I’d love to live in. Each one of us is different. Each one of us has so much to give and to learn! THIS is what I take from every Migrantour meeting. We learn to know each other, by putting down the walls our society wants us to build” (Ivone)
… e non appena finito il meeting di Lisbona, tutte/i noi di Migrantour non vediamo l’ora di ritrovarci nuovamente in un’altra delle città della rete per il prossimo meeting!