
Il progetto avviato a Verona a maggio dello scorso anno per selezionare e formare accompagnatrici e accompagnatori interculturali, si avvia alla conclusione. L’obiettivo è integrare Verona nella Rete Migrantour.
Il progetto, sostenuto dai fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, si concluderà con una passeggiata gratuita per scuole e cittadini. L’itinerario, intitolato “C’è un mondo tra queste mura” (citazione dalla tragedia “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), si snoda nel quartiere di Veronetta.
Veronetta è stato scelto per il suo stretto legame con la storia delle migrazioni che hanno caratterizzato la città. Dalla fine degli anni ’80, è diventato un polo attrattivo per l’immigrazione internazionale. Nonostante oggi i quartieri con la più alta percentuale di popolazione straniera siano Golosine (27%), Santa Lucia (24%) e Borgo Roma (21%)[1] (nella zona sud della città), Veronetta rimane nell’immaginario collettivo come il quartiere multiculturale per eccellenza, grazie alla sua storia recente e alla presenza di negozi e ristoranti internazionali.
Le prime passeggiate sono state organizzate per gli studenti dell’ENAIP e di una scuola media. Un’altra si è svolta con docenti europei in visita a Verona per un progetto Erasmus. L’ultima, aperta a tutta la cittadinanza, si è tenuta il 22 marzo, in occasione della Settimana contro il Razzismo 2025. (foto in allegato). Sono previste ulteriori passeggiate per raccogliere feedback e perfezionare l’itinerario.
Un’altra attività importante, svoltasi il 7 e l’8 marzo, è stata il monitoring della passeggiata da parte di Viaggi Solidali con gli 8 partecipanti finali del progetto.